Se non visualizzi correttamente questa newsletter clicca qui
Macrocredit Newsletter
Home     Proposte di risparmio     Vantaggi     Approfondimenti    

Gent.mi amici

mentre si avvicinava il periodo delle feste natalizie, prima il Governo Berlusconi e poi il Governo Monti hanno eseguito le istruzioni impartite dai più potenti e approvato diverse leggi e decisioni che impoveriscono molti di noi, così come sta avvenendo in diverse parti del mondo, da parte di altri Governi. In generale il Parlamento Italiano ha poi confermato, con piccole modifiche, ciò che era stato deciso altrove.

Le caratteristiche della maggior parte dei provvedimenti sono che chi è più ricco ottiene i maggiori benefici e vantaggi, chi è meno ricco subirà i maggiori sacrifici, secondo un percorso che negli ultimi anni ha visto aumentare la differenza tra chi è più ricco e gli altri.
In particolare:

  • sono state ridotte e allontanate nel tempo le pensioni pubbliche, allo scopo di favorire lo sviluppo dei fondi pensione privati, lasciando in vigore i maggiori privilegi come quelli delle pensioni dei parlamentari nazionali e regionali. L’obiettivo è quello di ridurre gradualmente il peso dell’INPS, un’istituzione che potrebbe funzionare perfettamente e potrebbe pagare pensioni dignitose a tutti, ma ha il difetto di non essere controllata e gestita dalle banche secondo le modalità loro usuali: ottimi dividendi e benefici ai proprietari e ai manager, perdite a carico della comunità.
  • è stata reintrodotta e aumentata l’ICI sulla prima casa, che peserà in maniera significativa soprattutto sui meno ricchi. E il più grande patrimonio immobiliare italiano, quello religioso, rimane per gran parte esentato dall’ICI.
  • è stata aumentata l’IVA e potrebbe aumentare ancora di più, un tipo di tassa che è uguale per tutti e che quindi pesa di più su chi è meno ricco e provoca un aumento generalizzato di tutti i prezzi, mentre la maggior parte di noi avranno meno denaro per effetto delle altre decisioni prese.


Che dire di più? Alcuni dei nostri autori hanno previsto tutto ciò e ben ci spiegano perché accade (Della Luna, Estulin, Icke, …) e anche molti nostri autori suggeriscono cosa possiamo fare per cambiare questo stato di cose in maniera pacifica.

Veniamo a noi. Tra le misure prese c’è stato l’aumento della ritenuta sugli interessi dei libretti di risparmio delle cooperative, che è passata dal 12,5% al 20%.

Per bilanciare questo aumento, e anche allinearci alla crescita generale dei tassi d’interesse in corso, il Consiglio di Amministrazione ha deciso un importante aumento dei tassi d’interesse, a partire dal 1.1.2012, sui libretti di Prestito Sociale, per compensare questo ulteriore balzello che ci troviamo dover applicare.

Ti ricordo che per noi, ormai da 25 anni, quando abbiamo avviato la prima cooperativa Macro a Firenze nel lontano 1987, l’autofinanziamento derivante dall’appotro dei Soci, è stata la linfa che ci ha permesso di creare la Macro come oggi la conosciamo, e soprattutto ci ha permesso una piena indipendenza finanziaria nelle scelte di investimento del Gruppo.

In questi 25 anni la Cooperativa è sempre stata amministrata con prudenza, allo scopo di proteggere il risparmio che tanti soci hanno via via scelto di affidarci. E ogni anno miglioriamo le nostre capacità, competenze e le iniziative di tutela del risparmio che abbiamo raccolto. Oggi guardandoci indietro possiamo riconoscere di aver realizzato un lungo percorso che partendo da zero ci ha portato ad essere una realtà editoriale sempre più conosciuta ed affermata in Italia (il nostro gruppo si colloca intorno al trentesimo posto sui circa 4.000 editori italiani). Dal 2010 siamo presenti con crescente successo anche nei paesi di lingua francese, e da poco sono usciti anche i primi libri in lingua spagnola, oltre a pochi titoli in lingua ceca e slovacca.

Sempre a proposito del nostro patrimonio immobiliare, siamo felici di comunicarvi che dal 13 gennaio è in funzione l’impianto fotovoltaico sul tetto del capannone di via Giardino, l’ultimo investimento , in ordine di tempo, realizzato dalla Cooperativa anche grazie al contributo attivo dei nostri Soci.

L’andamento commerciale e gestionale del 2011 del nostro Gruppo Editoriale è in linea con l’anno precedente e le prime proiezioni relative al bilancio del 2011 ci permettono di prevedere che con ogni probabilità anche quest’anno, come ormai d’abitudine, potremo portare in Assemblea dei Soci la proposta di aumento gratuito del Capitale Sociale.

A nome di tutto il Consiglio di Amministrazione e di tutti i collaboratori del Gruppo Macro vi auguro un anno 2012 ricco di gioia e armonia.

Macro Società Cooperativa



www.macrocredit.it

Hai ricevuto questa E.mail perchè ti sei registrato al nostro servizio newsletter
Se non vuoi più ricevere altri aggiornamenti puoi cancellare il tuo nominativo attraverso
il modulo di cancellazione che trovi qui

Se, al contrario, la nostra iniziativa e le nostre proposte ti interessano e pensi possano interessare anche a qualche tuo amico, puoi aiutarci inviando questa e-mail a persone di tua conoscenza.