Approfondimento: Libor, basta con i segreti sul mercato dei tassi.

A gran voce si chiedono più cambiamenti e meno risevatezza

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22 Agosto 2012

Ancora una volta si torna a parlare, in termini tutt’altro che edificanti, di Libor.

Già da tempo, il tasso di riferimento usato per le transazioni interbancarie, è costantemente sotto i riflettori, oggetto delle attenzioni dei media e degli studi degli analisti di tutto il mondo, tuttavia sembra quasi impossibile ottenere un po’ di trasparenza da esso e far chiarezza in merito alle sue dinamiche.

Secondo l’agenzia Bloomberg, ogni due mesi, nella più totale segretezza ed in una località sconosciuta, si riuniscono i rappresentanti delle più importanti banche globali, che costituiscono il Foreign Exchange and Money Markets Committee.

Tutto questo alone di mistero e di riservatezza ha, secondo la British Bankers’ Association, lo scopo di tenere tali referenti lontani dalle numerose pressioni che potrebbero essere esercitate su di essi se venissero svelati i loro nomi. Si tratta comunque, a detta del sito ufficiale, di persone che rappresentano le proprie società ma che sono completamente indipendenti dalla British Bankers’ Association e da ogni altra organizzazione.

Le stesse banche principali preferiscono osservare un rigoroso silenzio in merito all’identità di tali componenti, evitando di rendere noto se qualcuno dei loro rappresentanti faccia parte o meno di tale gruppo.

Dato che la prudenza non è mai troppa, nel nome della discrezione di cui sopra, non vengono neppure pubblicati i verbali delle riunioni, durante le quali, questo ristretto comitato determina quali saranno le caratteristiche del tasso e scelgono quali saranno le banche che avranno il compito di fissarlo e di operare la sua revisione.

Un regime di così poca trasparenza non può certo essere tollerato a lungo, tant’è che già si è alzato un coro di voci che richiede all’unanimità profondi cambiamenti in materia di Libor.

Si chiede, innanzitutto un maggiore e intenso coinvolgimento dei regolatori internazionali e inoltre si ricerca un po’ di quella chiarezza che manca per controllare ed evitare i possibili conflitti di interesse che potrebbero nascere.

Fonte: http://www.valori.it/finanza/libor-trasparenza-ancora-lontana-5518.html